Comunicato Stampa 12 12 2005

La richiesta di arrivare in tempi brevi ad un protocollo d'intesa tra Provincia e panificatori del territorio aquilano per la costituzione di corsi di formazione per operatori del settore della panificazione al fine di risolvere il problema legato alla difficoltà sempre maggiore da parte degli imprenditori, di reperire manodopera specializzata: tutto ciò per dare respiro ad un'attività che stenta ad avere il giusto ricamo generazionale e per gettare le basi per il suo rilancio alla luce del fatto che il settore incide in maniera interessante sull'economia del territorio aquilano.
L'istanza, posta in termini perentori, è emersa dai lavori del convegno "I Fornai del Parco" che si è svolto nei giorni scorsi presso il Centro Turistico San Colombo di Barisciano.
L'evento è stato denominato "I Fornai del Parco" perché è stato promosso per presentare l'omonimo consorzio che si è costituito nel mese di settembre su iniziativa di cinque imprese di produzione artigianale e prodotti dolciari operanti nel Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga. L'istituzione di corsi di formazione sarà il primo impegno ufficiale del Consorzio. Gli amministratori e le autorità intervenute hanno assicurato interesse sia per il Consorzio sia per una risposta positiva in merito ai corsi di formazione. C'è da considerare che solo i cinque imprenditori avrebbero bisogno, con l'attuale produzione, complessivamente di altre dieci unità lavorative. Un numero che potrebbe lievitare con l'attività del Consorzio. "Chiediamo alla Provincia di promuovere corsi di formazione - ha detto il presidente, Felice Galeota -, abbiamo difficoltà a trovare collaboratori e rimanendo in questi termini la situazione, andiamo incontro a grossi problemi anche la sopravvivenza stessa del settore. I giovani non si avvicinano perché si lavora di notte e ritengono pesante il lavoro, ma questi sono luoghi comuni perché l'innovazione ha portato ad alleggerire di molto l'impegno manuale". Gli imprenditori chiedono che il corso preveda tirocini in azienda. "Si va verso una specificità tecnica delle professioni" - ha detto il responsabile tecnico del Consorzio, Ettore Tramontelli, - "occorrono interventi per arrivare a formare in questo senso figure anche nel settore della panificazione che in un territorio attanagliato da crisi economica ed occupazionale, offre posti di lavoro".
Il nuovo soggetto consortile ha come obiettivi la creazione di un marchio unico di prodotti tipici fatti con materie prime tipiche coltivate nell'area protetta da generazioni per conquistare fette di mercato importanti e, nello stesso tempo, per promuovere l'immagine turistica di territori di rara bellezza.
Tutto ciò in una dinamica in cui interagiscono perfettamente prodotti tipici, turismo e quindi economia. Ed i lavori del convegno hanno preso in esame proprio le problematiche legate ai prodotti tipici, alla promozione dei territori e alla produzione agricola.
Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri, il vice presidente del Parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga, Giovanni Cialone, l'assessore provinciale Celso Cioni, i sindaci di Barisciano, Domenico Panone, di Castelvecchio Calvisio, Dionisio Ciuffini, e di Poggio Picenze, Nicola Menna, il funzionario del Parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga Silvia De Paolis e l'esperto Arssa Donato Silveri.
Tutti hanno sottolineato la positività dell'iniziativa assicurando sostegno.
